Il Blog del Consorzio abn dedicato al tema dell’Autocostruzione edilizia

I nostri progetti

tipo edilizio autocostruzione Senigallia

tipo edilizio autocostruzione Senigallia

Le iniziative di autocostruzione/autorecupero del Consorzio abn

Una casa possibile

Le situazioni di disagio e di povertà abitativa sono diffusissime in Italia. Nuclei familiari, giovani coppie, singoli individui, si confrontano sempre di più con un mercato immobiliare nel quale un alloggio a costi abbordabili, sia in proprietà che in affitto, resta una prospettiva lontana.
Il Consorzio abn, proprio allo scopo di fornire una risposta concreta ed efficace al fabbisogno di abitazioni da parte di soggetti che non hanno possibilità di reperirle nel mercato immobiliare, ha dato vita ad una Area operativa denominata Housing Sociale, la quale si pone come obiettivo principale la realizzazione di una serie di attività nel campo dell’edilizia sociale.
In particolare, una delle attività principali dell’Area Housing Sociale è quella che vedrà nel prossimo futuro la realizzazione di progetti di autocostruzione assistita.

Che cos’è l’autocostruzione assistita e le sue finalità

L’autocostruzione assistita è una particolare metodologia costruttiva cooperativa nella quale i protagonisti del processo edificativo sono i futuri proprietari delle abitazioni. In questo senso l’autocostruzione raccoglie l’eredità antica dei tanti nuclei familiari che nel nostro paese sceglievano (e continuano a scegliere ancora oggi), per contenere i costi di costruzione, di realizzare la casa con il proprio lavoro manuale, mettendo a disposizione il tempo libero e la loro manualità.
La principale finalità dell’autocostruzione è, però,  non solo quella di soddisfare a costi accettabili il bisogno abitativo di nuclei familiari a basso reddito (comunque in grado di rimborsare un mutuo bancario, sebbene contratto a condizioni favorevoli), ma anche quella di realizzare cantieri prima e quartieri poi, all’interno dei quali sia promossa la convivenza e la coesione sociale sia tra le componenti socio-culturali che tra quelle etniche presenti nel nostro paese. È per questo motivo che ogni iniziativa di autocostruzione è aperta a partecipanti di tutte le nazionalità.

Come funziona

Elemento specifico dell’autocostruzione è la partecipazione in gruppo dei futuri proprietari all’atto fisico del costruire. Gli autocostruttori si impegnano a prestare la propria opera manuale in cantiere il sabato e la domenica e generalmente nel tempo libero, formati alle tecniche di costruzione e guidati da architetti e tecnici esperti in questa particolare tecnica costruttiva. Non sono quindi richieste particolari competenze in ingresso: si può essere autocostruttori anche se la propria attività lavorativa non ha nulla a che fare con l’edilizia. L’utilizzo degli autocostruttori come manodopera per la costruzione consente naturalmente di innescare un processo produttivo che permette un forte contenimento dei costi di edificazione.

Quali sono i vantaggi che si acquisiscono aderendo al progetto?

Le case realizzate in autocostruzione costano evidentemente assai meno di quanto costerebbero nel mercato immobiliare, poiché la manodopera è gratuita, essendo fornita dagli stessi autocostruttori. I soci autocostruttori che aderiscono all’iniziativa non sono costretti a versare in anticipo nessuna quota per l’acquisto della casa: il mutuo erogato dalle banche, con le quali il Consorzio abn stipula convenzioni ad hoc, copre i costi al 100%. Le rate del mutuo si iniziano a restituire solo alla fine dei lavori. Le case sono di buona fattura, c’è un’attenzione notevole alla scelta del progetto architettonico, dei materiali e delle soluzioni tecniche. È data attenzione anche alle soluzioni di bio-architettura (ad esempio riscaldamento a pavimento, pannelli fotovoltaici, recupero delle acque meteoriche, ecc.). Alla fine le abitazioni avranno un valore notevolmente più alto rispetto al costo sostenuto.

I requisiti per partecipare ad un Progetto di autocostruzione

Le persone che aderiscono ad iniziative di autocostruzione sono soggetti che lavorano regolarmente con contratti a tempo indeterminato e/o determinato, e discretamente retribuiti. Non possono essere proprietari di case e/o avere assegnate case popolari. Debbono infine avere la propria residenza o la propria attività lavorativa nel Comune dove si realizza l’intervento costruttivo.
Se stranieri, debbono essere in regola coi permessi di soggiorno ed essere presenti in maniera stabile in Italia da anni, con un progetto migratorio di medio/lungo periodo.
Ultimo, ma fondamentale requisito e forse più importante di tutti gli altri, è la motivazione a partecipare al Progetto mettendo a disposizione il proprio tempo libero per condividere un Progetto abitativo che è qualcosa di più che “lavorare” alla costruzione della propria casa.


Le caratteristiche dei nostri progetti di autocostruzione

Progetti in atto di autocostruzione/autorecupero

Territori in cui il Consorzio abn è attivo nella promozione di progetti di autocostruzione/autorecupero:

- Corciano (PG) sarà avviato un primo cantiere per la realizzazione di 15 alloggi. E’ stata costituita la cooperativa Casa Dolce Casa; nel corso del 2009 uscirà un nuovo bando per il secondo cantiere che sarà avviato nel Comune di Corciano (totale 30 alloggi)
- Valfabbrica (PG) è stato siglato l’accordo di programma con il Comune per la realizzazione di 3 cantieri (per un totale di circa 30 alloggi). Siamo alla fase di redazione dei piani urbanistici (Valfabbrica, 2 aree, Monteverde, 1 area). Il 17 aprile è uscito il Bando per la selezione dei beneficiari autocostruttori.
- Provincia di Ancona è in atto una Progetto di autocostruzione in collaborazione con la Provincia di Ancona e il Comune di Senigallia. Il progetto, cofinanziato dal Ministero del Welfare (ex Solidarietà Sociale) permetterà di realizzare una iniziativa di autocostruzione a Senigallia, in località Cesano, per la costruzione di 20 alloggi.
- Comune di Bologna stiamo realizzando, in ATs con l’Associazione Xenia di Bologna – capofila -e alla cooperativa ABCittà di Milano, un Progetto per la gestione di una iniziativa di autorecupero di 50 alloggi di proprietà del Comune di Bologna. L’iniziativa sarà finanziata con un mutuo bancario.Sta per uscire il bando per la selezione dei soggetti beneficiari.

INIZIATIVE “IN POTENZA
Sono inoltre in essere, anche in stato sensibilmente avanzato, contatti con i seguenti territori:
- Comune di San Massimo (Campobasso)
- Vari Comuni della Regione Liguria
- Provincia di Salerno (progetto, in collaborazione con l’Ambito S2, per la realizzazione di un’immobiliare etica e per l’autorecupero di alloggi da destinare all’affitto)
- Comune di Quarrata (Pistoia): è stato siglato un accordo di programma con il Comune e l’Associazione il Pozzo di Giacobbe per la realizzazione di un cantiere di 20 abitazioni
- Comune di Barletta: è stato siglato un accordo di Programma con l’associazione Fraternità per il diritto alla casa di Barletta per la realizzazione di un progetto di autocostruzione di 30 alloggi